Il vescovo Schneider accusa il Vaticano di promuovere «eresie spudorate» che rasentano l’apostasia. «Stiamo assistendo a una crisi senza precedenti nella Chiesa. Si tratta di una presa di potere ostile all’interno della struttura amministrativa strategica della Chiesa cattolica».
Bishop Schneider at CIC conference: A hostile takover of the Church took place.
05.10.2026 VATICAN COUNCIL II SUPPORTS THE TRADITIONALISTS : POPE LEO XIV MAINTAINS THE SECRET Pope Leo does not tell the traditionalists that Vatican Council II interpreted rationally supports them and not the liberals and the left. He hides this information. But even the Cushingite traditionalists at the Catholic Identify Conference kept it a secret for another year. @Lionel Leslie Andrades 06.10.2026 JOINT STATEMENT COULD AFFIRM FEENEYITE MAGISTERIAL DOCUMENTS AND CALL FOR LIFTING OF CUSHINGITE EXCOMMUNICATIONS @Lionel Leslie Andrades 06.10.2026 Bishops Fellay and Galaratta were excommunicated twice with Vatican Council II irrational. They keep silent on VC 2 and EENS, rational, Feeneyite and traditional. 06.10.2026 Bishops Fellay and Galaratta were …
A quasi un anno dalla nomina di un collegio di cinque giudici vaticani incaricato di esaminare il caso dell’ex gesuita e artista Marko Rupnik, il procedimento resta ancora senza esito, mentre le presunte vittime denunciano pubblicamente il protrarsi del silenzio e diversi santuari cattolici adottano approcci nettamente differenti riguardo all’esposizione dei suoi celebri mosaici.
seminariansupport.org/missionaries-of-the-holy-cr… E' verissimo che gli Africani Cattolici sono spesso molto "meglio" di noi. Basta pensare che hanno detto NO, a livello continentale, al "matrimonio fra omosessuali". Ma dire "Lasciateci lavorare lì, dove la mentalità è più sana" significa anche dire "Le terre di antica Cristianità sono perse: l'Illuminismo ha trionfato"
Un vescovo neozelandese mette in guardia contro l’improvvisazione liturgica e il ripristino di elementi del Messale del 1962 Il vescovo di Auckland ha esortato i sacerdoti a seguire più fedelmente il Messale Romano, ha messo in guardia contro le preferenze personali nella liturgia e ha affermato che gli elementi associati al Messale del 1962 non dovrebbero essere reintrodotti nella Messa postconciliare
Un vescovo neozelandese ammonisce i sacerdoti a non introdurre nel Novus Ordo pratiche provenienti dalla Messa del 1962. Il vescovo Stephen Lowe di Auckland, in Nuova Zelanda, ha riscoperto le rubriche liturgiche. In una lettera dell’11 settembre, ha chiesto ai sacerdoti di riesaminare il modo in cui celebrano effettivamente l’Eucaristia alla luce dell’Istruzione Generale del Messale Romano (GIRM). Passaggio chiave: «In particolare, vorrei sottolineare l’osservazione di padre Paul secondo cui non dovremmo reintrodurre nella Liturgia elementi che facevano parte della Messa in latino del 1962». La lettera fa seguito ai seminari tenuti dal liturgista americano padre Paul Turner e organizzati dalla Conferenza Episcopale Cattolica della Nuova Zelanda in tutte e sei le diocesi. Traduzione AI
Parigi: confessioni spontanee per strada si stanno svolgendo a margine della messa del Papa sugli Champs-Élysées. Decine di sacerdoti stanno confessando per strada.
New sculpture installed in Vatican gardens: My first associations are a giant outdoor Wi-Fi router, a solar-powered parking meter, a minimalist surveillance camera, a patio table growing out of a bollard, or an unfinished Starlink terminal for the Vatican.
Cette colonne montre tout le ridicule du "moderne". En plus..."la gouverneuredu Vatican, Sœur Raffaella Petrini, l’a décrite comme une rencontre entre l’art, les jardins du Pape et la communauté". Elle en sait des choses, la gouverneur. Gouverneur est un épicène. Pourquoi faudrait-il inventer des mots nouveaux pareils, supposés "genrés". Dit-on "un souris" si c'est un mâle ? Ou une "souricelle" si le souriceau est femelle ?
Seit Jahren produzieren Künstler Werke, über die man erstmal Kommentare lesen muss, um annähernd zu begreifen, was das Ganze soll. - In meiner Stadt hat man drei große, rostige Treppenstufen vor dem Krankenhaus installiert. Sie sollen "Hoffnung" symbolisieren. In Wirklichkeit stören sie nur die grünen Pflanzen, die drumherum gedeihen.
L’articolo sostiene che la Nota vaticana del 2026 sulla Nostra aetate citi selettivamente il precedente magistero, privilegiando il dialogo interreligioso e attenuando l’obbligo di annunciare Cristo. Critica soprattutto il riferimento alle “celebrazioni condivise”, ritenuto ambiguo rispetto ai limiti tradizionali sulla preghiera interreligiosa. Eingefügtes Markdown
Per sette minuti, le campane delle chiese hanno risuonato in tutta la Francia per accogliere Papa Leone XIV all’inizio del suo viaggio apostolico. Si percepisce chiaramente quanto i cattolici francesi abbiano atteso questa visita. È iniziato lo storico viaggio apostolico di Papa Leone XIV.
Tutte le campane di Parigi stanno suonando a festa. Papa Leone XIV è atterrato nella capitale francese: comincia ufficialmente il suo viaggio apostolico in Francia. da pagina facebook di SilereNonPossum
Nell’ottobre 2025, il vescovo Fontinele – che ha scritto poesie per tutta la vita – compose un inno al «Rito amazzonico». Affermò che il testo avrebbe dovuto mettere in risalto la fede, i riti e la cultura amazzonici: «C’è bisogno di inculturazione liturgica Per i popoli indigeni, I popoli originari, e di sviluppare un rito amazzonico». Ha poi esortato a preservare e a «valorizzare i rituali» dei popoli indigeni e anche – cosa che colpisce particolarmente – le loro «visioni di Dio».
Il nuovo vescovo brasiliano nominato da Leone XIV promuove il Rito amazzonico, valorizzando le «visioni di Dio» delle popolazioni indigene. Il 18 settembre, Leone XIV ha nominato il vescovo Antônio Fontinele de Melo, 58 anni, vescovo di Rio Branco, in Brasile; fino a quel momento era vescovo di Humaitá. Lungo impegno nelle CEB Il vescovo Fontinele è noto soprattutto per il suo impegno nelle Comunità Ecclesiali di Base (CEB) del Brasile. Queste comunità pongono l’accento sulla Scrittura, sulla partecipazione dei laici, sull’organizzazione comunitaria e sull’azione sociale. È stato coordinatore pastorale di Porto Velho (2005–2010), ha contribuito all’organizzazione dell’incontro delle Comunità Ecclesiali di Base «Dozinho» del 2008 e ha ricoperto il ruolo di consulente per le Comunità Ecclesiali di Base della Regione Nord-Ovest della Conferenza Episcopale Brasiliana (2009–2012). Ha trascorso quattro anni nella struttura nazionale di queste comunità prima di diventare vescovo di Humaitá nel …More
Se Leone XIV dovesse nominare Jordi Bertomeu vescovo di Barcellona, sarebbe peggio di Bergoglio.
Pero que el sacerdote Jordi Bertomeu pueda llegar a ser obispo de Barcelona es ya otro nivel. Y con esa noticia nos desayunamos a principios de septiembre; y no una, sino dos veces: en InfoVaticana y en Germinans, que comentaba la anterior. El desasosiego es máximo.
Il vescovo Beat Grögli di San Gallo, in Svizzera, nominato da Leone XIV, è a conoscenza dello spettacolo di travestiti organizzato dalla cappellania cittadina. Ann-Katrin Gässlein, operatrice pastorale della cappellania responsabile per la Cultura e l’Istruzione, ha dichiarato a CatholicHerald.co.uk che il vescovo «è stato informato dell’evento in uno spirito di comunicazione trasparente». L’evento di travestitismo in programma domani è in fase di preparazione da «diversi mesi». È stato «deliberatamente concepito come evento inaugurale del format “Deep Drag”». La Gässlein ha affermato che «la forma d’arte del drag funge da mezzo e da catalizzatore per il dialogo, non come questione di fede».
Povera gente di Chioggia… ma felici i romani, specialmente i seminaristi
Leone XIV ha nominato il tanto criticato monsignor Michele Di Tolve nuovo vescovo di Chioggia (50 sacerdoti, 100.000 cattolici), in Italia (16 settembre). Finora era vescovo ausiliare di Roma e rettore del Pontificio Seminario Maggiore di Roma. Nato a Milano nel 1963 e ordinato sacerdote nel 1989, Di Tolve ha dedicato gran parte del suo ministero alla formazione sacerdotale. Il numero dei seminaristi è diminuito drasticamente durante il suo rettorato a Milano. «Ha distrutto il seminario» Nel 2023, un sacerdote della Curia arcidiocesana di Milano ha dichiarato a SilereNonPossum.com che Di Tolve «ha distrutto questo seminario». L’articolo descrive Di Tolve come un rettore estremamente autoritario e irascibile. Fece installare telecamere di videosorveglianza in tutto il seminario, a quanto pare per monitorare i movimenti dei seminaristi, compresi i luoghi in cui si recavano e le persone con cui si incontravano. In vista dell’ordinazione diaconale e sacerdotale, Di Tolve faceva firmare ai …More
Pastorale Universitaria di Milano. Già moltissimi bravi giovani del Sud, arrivando a Milano, smettono di andare a Messa . Con don Mattia, si può prevedere un aggravamento. Don Mattia Bernasconi è il nuovo responsabile … Cito: "Nel 2023 è stato nominato cappellano di Humanitas University" ....... Non so nulla di "Humanitas", tranne che il termine è usato in Occidente (Francia/Inghilterra/USA: la solita triade) come sinonimo di "Massoneria". L' Istituto Clinico Humanitas è presieduto da Gianfelice Rocca. Estraggo da Wikipedia (G. Rocca): "... A livello internazionale è vicepresidente di Aspen Institute e membro dello stesso comitato esecutivo. È anche membro della Commissione Trilaterale, dell'European Advisory Board della Harvard Business School, del comitato esecutivo di Aspen Institute, dell'European Round Table of Industrialists e membro del BIDMC Cancer Center International Board of Advisors. "
@Franco Toscano E. Bonino: Bra, fra Torino e Savona. J.M. Bergoglio (genitori): a cavallo fra Piemonte e Liguria. F. Fazio: Savona. Ci sarà un motivo! ... eminentemente connesso alla prima calata di Napoleone in Italia
quello che irrita sono le beatificazioni coram populo di praticamente tutta la stampa....ma come dice il salmo 48.....come pecore sono avviate agli inferi, sarà loro pastore la morte.....eppure hanno dato il loro nome alla terra.
Benedetto XVI ha letto il manoscritto di Dominus est (contro la comunione sulla mano) e avrebbe scritto personalmente a Schneider: «Le sue argomentazioni sono convincenti».
Vescovo Schneider: Il documento contro la Corredentrice verrà un giorno revocato La sinodalità è una «parola in codice molto astuta volta a minare la dottrina cattolica», ha dichiarato il vescovo Athanasius Schneider ad AdVaticanum il 10 settembre. Egli ritiene che la vaghezza del termine sia intenzionale, un mezzo per adeguare gradualmente la dottrina cattolica, la morale e le strutture ecclesiali al protestantesimo e alle concezioni contemporanee in materia di sessualità. Monsignor Schneider definisce la sinodalità l’apice del movimento modernista, che conduce al relativismo. Aggiunge che questa apertura presenta un’eccezione degna di nota: la Messa tradizionale in latino. «Questo documento sarà annullato» In risposta al documento *Mater Populi Fidelis* contro i titoli mariani di Coredentrice e Mediatrice di tutte le grazie, il vescovo Schneider sostiene che la Chiesa non possa cancellare un linguaggio presente nei messali e utilizzato da papi, santi e Dottori della Chiesa. Egli …More
È una sconfitta per i tradizionalisti? Sì e no. Perdere San Pietro dopo avervi celebrato nuovamente lo scorso anno è simbolicamente un passo indietro: il pellegrinaggio Ad Petri Sedem è diretto proprio alla “Sede di Pietro”, e celebrarvi la Messa pontificale ha quindi un significato particolare. Se il motivo del diniego fosse davvero l’eccessivo “trionfalismo” suscitato dal ritorno dell’antica liturgia romana, sarebbe preoccupante, perché rischierebbe di trasformare la liturgia in uno scontro tra fazioni ecclesiali. Ma Santa Maria Maggiore non è certo un ripiego: è una delle quattro basiliche papali maggiori e la Messa sarà celebrata, secondo gli organizzatori, all’altare maggiore. Il segnale da Roma appare quindi più sfumato: Leone continua a permettere importanti celebrazioni pubbliche della liturgia tradizionale, anche nelle basiliche papali, ma il ritorno della Messa tradizionale a San Pietro nel 2025 non è diventato un precedente consolidato.
Nessuna Messa in San Pietro: il pellegrinaggio di rito romano si sposta a Santa Maria Maggiore È stato reso noto il programma definitivo del pellegrinaggio annuale a Roma del Rito Romano Tradizionale (23-25 ottobre). Tuttavia, quest’anno vi è un cambiamento degno di nota: i pellegrini entreranno nella Basilica di San Pietro alle ore 13:00 per pregare, ma non vi sarà alcuna Messa. I pellegrini si recheranno invece alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il vescovo Athanasius Schneider celebrerà la Messa alle ore 15. Venerdì sera, il vescovo Schneider presiederà i Vespri pontifici al Pantheon. A differenza degli anni precedenti, non è prevista la celebrazione delle liturgie principali da parte di alcun cardinale. Domenica, in occasione della tradizionale Festa di Cristo Re, si terranno messe presso San Giovanni Battista dei Fiorentini, la Santissima Trinità dei Pellegrini e Sant’Anna al Laterano. Gli organizzatori hanno espresso la loro gratitudine al cardinale Rolandas Makrickas, …More
Riposi in pace, ma non c'è bisogno di ricordarlo settimanalmente... se volete ispirarvi andate a riascoltare le sue migliaia di conferenze o le centinaia di libri che potete trovare OVUNQUE!!
Quand'era in vita, nel pieno della fama, e si recava in una città avvisava la curia del posto che non sarebbe venuto se non avrebbero riempito la Cattedrale in cui parlava. Adesso riposa in una tomba. Come tutti.
France Résistance @FranceRsistanc1 BOOM :Jack Lang, his daughter Caroline and Jeffrey Epstein worked together on a mysterious educational project called “Little Prince”, an education method allowing, among other things, to “initiate” and “test” children in “new sexualities”.